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Linee guida per l'applicazione del regolamento macchine (UE) 2023/1230

Aggiornamenti sulla futura guida alla RM

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Novità sulla futura guida al regolamento macchine


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La nuova guida all'applicazione del regolamento macchine (UE) 2023/1230 sta prendendo forma: dopo l'avvio dei lavori di redazione all'inizio del 2025, il 19 ottobre 2026 sono state pubblicate le prime bozze di alcuni capitoli dedicati a specifici requisiti del nuovo regolamento. Questi documenti offrono una prima indicazione su come potranno essere interpretati e applicati nella pratica i nuovi requisiti normativi.

In questo articolo vi aggiorniamo sullo stato dei lavori, presentiamo i principali contenuti delle prime bozze e forniamo informazioni sulla data prevista per la pubblicazione della guida completa.

Nota: questo articolo verrà quindi aggiornato costantemente. Per non perdere nessun aggiornamento importante, iscrivetevi subito alla nostra newsletter gratuita, il CE-InfoService.

Qual è lo stato attuale dei lavori?

La prima riunione del gruppo di redazione incaricato di elaborare la nuova guida si è tenuta il 28 gennaio 2025. I lavori sono organizzati nell'ambito di un gruppo redazionale principale e di cinque sottogruppi tematici, che si occupano, tra l'altro, di sicurezza funzionale, macchine mobili autonome, cibersicurezza e documentazione digitale.

Dopo alcuni ritardi rispetto al calendario iniziale, sono ora disponibili le prime bozze dei capitoli. I documenti, datati 18 ottobre 2026 e pubblicati il 19 ottobre 2026, riguardano quattro ambiti:

  • Protezione contro l'alterazione e sicurezza dei sistemi di comando
  • Sedili e sistemi di ritenuta
  • Vibrazioni
  • Protezione dal contatto con linee elettriche aeree sotto tensione

Le bozze contengono spiegazioni concrete sui pertinenti requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute previsti dall'allegato III del regolamento macchine. In parte riprendono la struttura e la numerazione dell'attuale guida all'applicazione della direttiva macchine 2006/42/CE (edizione 2.3).

Importante: i documenti pubblicati sono ancora bozze e non costituiscono la versione definitiva e completa della guida. I contenuti potrebbero quindi subire modifiche prima della pubblicazione ufficiale.
 

Quando sarà disponibile la nuova guida relativa al regolamento macchine (UE) 2023/1230?

Secondo le informazioni finora fornite dalla Commissione europea, le nuove linee guida relative al regolamento macchine dovrebbero essere pubblicate nel quarto trimestre del 2026. Non è ancora nota una data precisa di pubblicazione.

Nel frattempo, tuttavia, si registrano i primi progressi: allo stato attuale, al 18 ottobre 2026, sono già disponibili bozze elaborate relative ad alcuni capitoli selezionati. Questi trattano, tra l’altro, la protezione contro la corruzione (cybersecurity), i sistemi di ritenuta, le vibrazioni e la protezione dalle linee elettriche aeree.

Le bozze forniscono una prima panoramica della futura interpretazione dei requisiti del regolamento macchine. Tuttavia, i contenuti potrebbero ancora subire modifiche prima della pubblicazione della guida completa.
 

Avviso sul seminario

Passaggio al nuovo regolamento macchine


Nel nostro webinar “Passaggio al nuovo regolamento macchine” vi forniremo informazioni sintetiche sulle novità più rilevanti relative al nuovo regolamento macchine. In qualità di partecipanti al seminario, sarete informati via e-mail non appena ci saranno novità di vostro interesse!

Quali saranno le novità della nuova guida?

Nel suo invito a partecipare del 26 marzo 2025 sono stati tuttavia resi noti i primi dettagli relativi alla struttura organizzativa e alle aree di specializzazione di questi cosiddetti sottogruppi: 

Il gruppo A si occuperà, tra l’altro, di verificare l’idoneità dell’attuale guida all’applicazione della direttiva macchine alla luce dei requisiti di sicurezza e tutela della salute modificati nel regolamento di esecuzione (RM) (Requisiti essenziali di salute e sicurezza – EHSR), al tema della «modifica sostanziale» e alle disposizioni specifiche relative alle macchine del Nuovo Quadro Normativo.

Il gruppo B si concentra sulla sicurezza funzionale e si occupa delle funzioni di sicurezza basate sull’intelligenza artificiale e del software come componente di sicurezza. 

Nel Gruppo C vengono trattati i temi delle macchine mobili autonome, del rischio di contatto con linee ad alta tensione (Overhead lines - OHL) e dei sistemi di seduta e di ritenuta (ad es. cinture di sicurezza).

Il gruppo D si occupa del tema della sicurezza informatica, recentemente inserito nel regolamento MVO, e del nuovo requisito «protezione contro la corruzione». Anche in questo caso sono prevedibili sovrapposizioni con un’altra normativa UE, ovvero il nuovo Cyber Resilience Act. Tale requisito dovrà essere concretizzato dal punto di vista tecnico nell’ambito della nuova norma prEN 50742.

Il gruppo E è infine responsabile delle istruzioni per l’uso e della documentazione digitale (ad es. la dichiarazione di conformità).

Nella riunione dell’Expert Group on Machinery dell’aprile 2026 è stato stabilito che i temi della sicurezza informatica e dell’intelligenza artificiale dovranno essere al centro della nuova guida. Le macchine mobili non destinate alla circolazione stradale (NRMM) sono state invece classificate come secondarie. È stato inoltre suggerito di rinunciare all’inserimento di riferimenti alle norme di tipo C, al fine di evitare un eccessivo livello di dettaglio (e quindi anche l’onere di aggiornamento). La nuova guida dovrà quindi limitarsi esclusivamente alle norme di tipo A e di tipo B.
 

Quali contenuti trattano le prime bozze?

Di seguito presentiamo una sintesi dei quattro documenti pubblicati il 19 ottobre 2026.
 

1. Protezione contro l'alterazione e cibersicurezza

Questa bozza riguarda il nuovo requisito di protezione dall'alterazione previsto dall'allegato III, punto 1.1.9, nonché i requisiti complementari relativi alla sicurezza e all'affidabilità dei sistemi di comando di cui al punto 1.2.1, lettere a) e f).

Il documento chiarisce in particolare come i fabbricanti debbano proteggere software, dati e interfacce rilevanti per la sicurezza da alterazioni accidentali o intenzionali.

Tra gli aspetti trattati figurano:

  • Considerazione delle minacce informatiche nella valutazione dei rischi
  • Protezione di software, dati e interfacce di comunicazione rilevanti per la sicurezza
  • Identificabilità del software rilevante per la sicurezza installato sulle macchine
  • Tracciabilità degli interventi e delle modifiche al software
  • Registrazione delle modifiche apportate al software rilevante per la sicurezza

La bozza fornisce inoltre chiarimenti sul requisito previsto dal punto 1.2.1, lettera f), relativo alla conservazione per cinque anni dalla loro creazione delle registrazioni pertinenti degli interventi e delle modifiche al software rilevante per la sicurezza.

Con l'applicazione del regolamento macchine, i fabbricanti dovranno quindi considerare, oltre ai tradizionali rischi per la sicurezza, anche le possibili alterazioni dei sistemi rilevanti per la sicurezza. L'obiettivo è prevenire situazioni pericolose, non garantire la sicurezza informatica generale o la riservatezza dei dati.
 

2. Sedili e sistemi di ritenuta

La bozza relativa all'allegato III, punto 3.2.2, illustra i requisiti applicabili ai sistemi di ritenuta delle persone sulle macchine mobili, in particolare in presenza di rischi di ribaltamento.

Un aspetto centrale riguarda il nuovo requisito secondo cui, in presenza di un rischio significativo di ribaltamento, il movimento motorizzato della macchina deve essere impedito quando il sistema di ritenuta richiesto non viene utilizzato.

Il documento fornisce inoltre chiarimenti su:

  • Valutazione dei rischi significativi di ribaltamento
  • Funzioni di sicurezza per impedire il movimento motorizzato
  • Comportamento sicuro della macchina in caso di sgancio del sistema di ritenuta durante la marcia
  • Segnali di avvertimento visivi e acustici
  • Requisiti ergonomici e possibili eccezioni

Le spiegazioni offrono ai fabbricanti delle macchine mobili interessate ulteriori indicazioni per la valutazione dei rischi e la progettazione dei sistemi di ritenuta.
 

3. Vibrazioni

Un'altra bozza riguarda i requisiti relativi alle vibrazioni previsti dall'allegato III, punti 1.5.9, 2.2.1.1 e 3.6.3.1.

Oltre alla riduzione dei rischi causati dalle vibrazioni, il documento spiega in particolare come determinare e dichiarare le emissioni vibratorie.

Particolare attenzione è dedicata alle vibrazioni dovute a urti ripetuti, che possono essere rilevanti sia per le macchine portatili o condotte a mano sia per le macchine mobili.

La bozza tratta, tra l'altro, i metodi di misurazione appropriati, le condizioni operative rappresentative, le incertezze di misura e le informazioni da riportare nelle istruzioni per l'uso.
 

4. Protezione dal contatto con linee elettriche aeree sotto tensione

La bozza relativa all'allegato III, punto 3.5.4, riguarda un nuovo requisito essenziale di sicurezza e di tutela della salute applicabile alle macchine mobili che, a causa della loro altezza, possono entrare in contatto con linee elettriche aeree sotto tensione o provocare un arco elettrico.

Il documento chiarisce quali macchine e condizioni d'impiego possono essere interessate e come debba essere considerata l'altezza massima raggiungibile dalla macchina.

Descrive inoltre le possibili misure di protezione costruttive e tecniche, i dispositivi di avvertimento e informazione appropriati e le indicazioni da inserire nelle istruzioni per l'uso.

La bozza raccomanda di considerare generalmente questo requisito per le macchine con un'altezza massima raggiungibile superiore a quattro metri. Si tratta tuttavia di un valore orientativo proposto nella bozza della guida e non di una soglia stabilita dalla legge. Tale valore orientativo non è espressamente previsto per le macchine utilizzate su linee ferroviarie elettrificate.
 

La guida attuale all’applicazione della direttiva macchine tiene già conto del regolamento macchine?

A seguito della pubblicazione del regolamento sulle macchine nel giugno 2023 nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, è stata avviata una revisione della versione 2.2 della guida alla direttiva macchine (DM), al fine di comunicare tempestivamente le modifiche relative alla forma delle istruzioni per l’uso. 

Pertanto, la versione 2.3 della guida all’applicazione della direttiva macchine comprende già le sezioni modificate § 255 (Forma delle istruzioni per l’uso), § 261 (Inserimento della dichiarazione di conformità CE nelle istruzioni per l’uso), § 264 (Montaggio, installazione e collegamento), § 382 (La dichiarazione di conformità CE per una macchina), § 384 (La dichiarazione di incorporazione per una quasi-macchina) e § 390 (Istruzioni di montaggio per una macchina incompleta). Per queste sezioni, il rispetto delle disposizioni del regolamento macchine relative al nuovo formato dei documenti implica anche il rispetto delle corrispondenti disposizioni della direttiva macchine.

Maggiori dettagli al riguardo sono disponibili nel nostro articolo sulla nuova versione 2.3 della guida all’applicazione della direttiva macchine.  
 

I contenuti della guida sono da applicare in modo vincolante?

La futura guida al regolamento sulle macchine, così come altre guide, svolgono un ruolo importante nell’interpretazione dei requisiti normativi del regolamento sulle macchine e costituiscono preziose fonti di conoscenza nella pratica; tuttavia, questi documenti di accompagnamento della Commissione europea non hanno valore normativo come i regolamenti o le direttive dell’UE!

Per ulteriori dettagli su questo argomento, consultate il nostro articolo specialistico dal titolo «Significato giuridico della Blue Guide e di altre linee guida».
 

In che modo Safexpert, il software CE, aiuta ad applicare i contenuti della guida al regolamento macchine?

Non appena la Commissione europea pubblicherà la versione definitiva della guida, renderemo disponibile il testo completo in formato PDF come set di dati sul server live e provvederemo a integrare tempestivamente i singoli contenuti della guida nella Knowledge Base di Safexpert.

 


Pubblicato il: 20/10/2026 (ultimo aggiornamento)

Daniel Zacek-Gebele, MSc

Product manager presso IBF per i prodotti supplementari e data manager per l'aggiornamento dei dati degli standard sul Safexpert Live Server. Ha studiato economia a Passau (BSc) e Stoccarda (MSc), specializzandosi in economia e commercio internazionale.

E-Mail: daniel.zacek-gebele@ibf-solutions.com | www.ibf-solutions.com

 


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